Permesso G (Glossary) (cross-border guide)
Permit G (cross-border) — Permit for EU/EFTA cross-border workers. Residence abroad, work in Switzerland, weekly return mandatory.
By Frontaliere Ticino Editorial Team
In short
Example: With Permit G: withholding tax in Ticino, obligation to return to Italy at least weekly.
On Italian documents the term reads «Permesso G (frontaliere)»: Permesso per lavoratori frontalieri UE/AELS. Residenza all'estero, lavoro in Svizzera, rientro settimanale obbligatorio.
The same concept in the site's other languages: German «Ausweis G (Grenzgänger)», French «Permis G (frontalier)».
The glossary provides clear, contextualised definitions of technical terms every cross-border worker encounters: fiscal acronyms (AVS, LPP, LAMal, IRPEF, INPS), administrative documents (CU, Modello 730, Lohnausweis, U1 Form), and legal concepts (fiscal domicile, permanent establishment, quasi-resident, concurrent taxation).
Each entry is written in accessible language and linked to the site's tools that use that concept. For example, from the definition of "withholding tax" you can access the payslip simulator directly, and from the "LPP" entry the pension calculator. This approach transforms the glossary from a simple dictionary into a practical navigation hub.
Understanding these terms is crucial for reading Swiss payslips, Italian tax declarations, official communications from the Ticino tax division, and letters from the Italian Revenue Agency. Bilingual terminology (Italian-German and Italian-French) also helps with direct communications to Swiss authorities.
The glossary also covers terminological differences between the Swiss and Italian systems: for example, "contributi sociali" in Italy corresponds to "Sozialabzüge" in Switzerland; "certificazione unica" (CU) is the Italian equivalent of the Swiss "Lohnausweis"; and "pensione di vecchiaia INPS" has its counterpart in the Swiss first-pillar AVS/AHV. These correspondences prevent confusion in cross-border documents.
Entries are regularly updated based on legislative changes, cantonal regulation amendments, and the most frequent questions from the cross-border worker community. Each term includes references to official regulatory sources (federal laws, bilateral agreements, AFC circulars) to enable independent further research.
Frequently asked questions
- Quali sono i requisiti per ottenere il permesso G?
- Per ottenere il permesso G devi avere cittadinanza UE/AELS, un contratto di lavoro con un datore svizzero e residenza in uno Stato UE/AELS: le zone di frontiera non valgono più per i cittadini UE/AELS. È obbligatorio rientrare a casa almeno una volta a settimana. La domanda la fa il datore di lavoro tramite l'ufficio migrazione cantonale (in Ticino, la Sezione Popolazione). Il permesso G vale 5 anni con contratto a tempo indeterminato o superiore a un anno; con contratto da 3 mesi a un anno vale per la durata del contratto; sotto i 3 mesi basta la notifica online.
- Quali documenti servono per la domanda del permesso G?
- In Ticino la domanda si presenta online sul portale SPOP prima di iniziare il lavoro, con il contratto e la copia del documento d'identità certificata dalla Gendarmeria. Il rilascio costa CHF 75 per gli adulti UE/AELS e CHF 40 per i minorenni (tariffario SPOP); negli altri cantoni consulta l'ufficio cantonale.
- Il permesso G permette di vivere in Svizzera?
- No: il permesso G autorizza solo a lavorare in Svizzera mantenendo la residenza in uno Stato UE/AELS, con rientro settimanale obbligatorio. Per vivere in Svizzera serve il permesso B (dimora annuale) o C (stabilimento), che comportano residenza fiscale svizzera e tassazione ordinaria invece di tassazione concorrente. Il permesso G decade se sposti la residenza in Svizzera o se smetti di rientrare settimanalmente nel paese d'origine.
- Cosa succede al permesso G in caso di licenziamento o disoccupazione?
- In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il permesso G perde validità entro pochi mesi (solitamente 3-6 a seconda del cantone e della durata del rapporto pregresso). Il frontaliere può iscriversi alla disoccupazione svizzera (cassa di compensazione AC) solo se si è trasferito in Svizzera; altrimenti fa domanda di NASpI in Italia, dove gli anni di contribuzione AC svizzera vengono totalizzati grazie agli accordi bilaterali UE-CH.
